Quando in paese ero alla ricerca di una ragazza che potesse interpretare la prof. Vanda, mi è stata subito indicata Cristina.
Così si presenta:
- Sono nata a Rocche, ho avuto una formazione linguistica e ora dedico il mio tempo ai miei figli e al lavoro. Amo la musica e viaggiare, nonostante io abbia sempre avuto un particolare attaccamento al mio paese che, seppur piccolo, mi ha dato tutto ciò di cui ho avuto bisogno. Sono abbastanza giovane (classe 1993), quindi i miei ricordi sono molto recenti. Interpretando le parole di Vanda, ho avuto modo di tuffarmi in una Rocche a me sconosciuta, e rivivere in qualche modo i racconti dei nonni e di chi prima di me ha vissuto quelle tradizioni ormai in gran parte scomparse.
Ho avuto la fortuna di conoscere Vanda, quando era anziana, la ricordo come una donna sicura di sé, audace e simpatica, al contempo semplice. Amava parlare del suo passato con orgoglio ed io rimanevo affascinata dai suoi racconti.
Ricordo con simpatia la "sua" Via Crucis, a cui partecipai da ragazzina: lei aveva costantemente quell'atteggiamento di rimprovero (tipico di un'insegnante) verso qualunque anziano o bambino sbagliasse la scena da recitare.
Nonostante il mio carattere timido e schivo, sono stata contenta di fare questa interessante esperienza perciò ringrazio Andrea per avermi dato l'opportunità di partecipare al suo progetto. -