Nata in Belgio nel 1945, intervistata il 28 novembre 2024 presso la sua abitazione nel comune di Castellalto (TE).
Parlare con lei dei ricordi della famiglia Fagnani è come ascoltare il marito Aldo. Il marito infatti le aveva raccontato tantissime storie di famiglia e del paese, lei le ha custodite tutte gelosamente e ci tiene a raccontarle.
In Italia dal 1975, ci tiene a definirsi italiana, a causa degli incolmabili dissidi con la sua famiglia belga d'origine. Ci tiene a esprimere la sua profonda riconoscenza verso la famiglia Fagnani, che l'ha ben accolta da subito.
Così lei si descrive: " Mi chiamo Hedwige, il mio nome vi può sembrare molto strano e particolare ma credetemi molte cose mi legano a questo territorio.
Sono nata in Belgio 80 anni fa, e sin da piccola ho sempre avuto la predisposizione caratteriale ad aiutare gli altri: quando entravo in un ospedale, l'odore dell'etere mi affascinava tantissimo, ed è stato così che sono diventata un'infermiera. Sono stata una donna fortunata, perché ho avuto la possibilità di fare il mestiere che più amavo al mondo.
Quando ero ragazza, una sera in una discoteca di Liegi in Belgio, mentre ero intenta a conversare con un'amica, entrò un bellissimo ragazzo dai capelli scuri e gli occhi profondi. Si chiamava Aldo Fagnani, Italiano, nato a Rocchetta di Civitella: fu amore a prima vista il nostro! e dopo due anni ci sposammo. In viaggio di nozze mi portò in luna di miele per tutta l'Italia, e ovviamente anche nel suo paesino Rocche; nella mostra c'è una foto di noi con i suoi amati nonni =>vedi pannello 18
Lui ora purtroppo non c'è più; la nostra vita insieme è stata bellissima. Ora che sono in pensione, da diverso tempo occupo le mie giornate aiutando sempre chi ha bisogno, non ho affatto perso la mia indole, giocando a Burraco ogni settimana con gli amici, altra mia grande passione, e trascorro il mio tempo con nostra figlia Miranda, e la mia amata cagnolina Zoe' " 