1954 I bambini della famiglia Fagnani vestono il vestito della festa perché hanno appena ricevuto la Prima Comunione presso la loro parrocchia di Santa Felicita e posano nell’aia della loro casa di Ceppino.
Non erano ancora in età di Comunione, ma il loro parroco Don Michele assecondò la loro richiesta di ricevere il sacramento, per via della loro imminente partenza per il Belgio... forse vedevano nella Comunione un rito benaugurale.
Chissà quali dovevano essere i loro sentimenti....se sentimenti di curiosità e entusiasmo per la nuova avventura in un posto del tutto nuovo, o di paura e tristezza per dover abbandonare il loro piccolo mondo fatto di amichetti, compagni di scuola, la loro fattoria e per dover affrontare qualcosa di sconosciuto.
Non del tutto sconosciuto però, perché qualcosa papà Mario avrà raccontato, visto che lui era emigrato da solo in Belgio per lavorare già dal 1946 nelle miniere, e quando ritornava a Rocche dalla famiglia, riportava sempre quaderni e penne che in paese mancavano.
Di lì a poco questi bambini, assieme alla madre Gina Flammini, presero il treno a Giulianova, si fermarono a Milano dove si doveva sostenere una visita medica per l’idoneità sanitaria all’entrata in Belgio.
Il viaggio per il Belgio era una specie di avventura, perché le famiglie non avevano modo di pianificarlo con orari, cambi, prenotazioni.
Si dirigevano alla stazione di Giulianova e lì aspettavano persino un giorno intero prima di poter prendere il treno diretto a Milano.