Il terribile periodo della guerra e la povertà dell'immediato dopoguerra, raccontati da diversi punti di vista, in particolare dal punto di vista di una famiglia abbiente e generosa, e dal punto di vista di chi veniva aiutato
Pina si presenta 14.0.1 | 92
I Paoletti e Mannì agli eventi del paese 14.0.2 | 93
L'infanzia a Rocche e la nonna maestra 14.0.3 | 94
Durante la guerra, la conca dell'acqua 14.0.4 | 95
Fulvia e le donne povere del paese 14.0.5 | 96
Differenza di educazione tra maschio e femmina 14.0.6 | 97
Pina, classe 1943, si riconosce nella bambina nella foto, dietro al padre Mannì (1911-1996): - sono io!! -
Non è la bimba vestita di bianco tenuta in braccio da Mannì, come si era pensato all'inizio della nostra ricerca...chissà invece quell'altra bimba in bianco chi era, chissà se la potremo ascoltare in futuro...
Tra i suoi tanti ricordi dell'infanzia, parla della nonna Lupi Fedele (1883-1967), che è stata la maestra per tante generazioni di bambini (per altre testimonianze sulla maestra Fedele => ascolta anche Giannina in questo pannello e vedi il pannello 20 Elisa)
Pasqua 1945 e altri racconti 14.1 | 57
Durante la guerra 14.2 | 58
Ricordi da bambino 14.3 | 59
Ennio, classe 1939, ricorda ancora bene quei giorni con i Passionisti.
Ci parla poi dei pellegrinaggi a San Gabriele a piedi, partendo da Rocche, e dello scherzo che fecero alla mamma, lui e suo padre, in uno di quei pellegrinaggi.
E i tempi della guerra, la caccia ai partigiani a Rocche, che coinvolse anche la sua famiglia, la paura..
Infanzia trascorsa con giochi semplici, biciclette, e lavori agricoli in casa.
Durante la guerra | 130
Infanzia di Giannina a Rocche | 132
Subito dopo la guerra, Giannina fa ritorno a Rocche dalla Campania in seguito alla scomparsa del padre guardaboschi.
Sono gli anni del dopoguerra, duri per tutti, e maggiormente per la sua famiglia, rimasta priva del capofamiglia.
Giannina ricorda con affetto la famiglia di Pina Paoletti e in particolare Fulvia (1916-1997), la madre di Pina, che aiutava i più poveri come lei.
Ricorda le lezioni di sartoria presso la sarta Gina a Ceppino. Si sposa nel 1951, giovanissima, a 16 anni, e ricorda l'abito da sposa cucito da Gina, di cui conserva ancora in cappellino.
Si sposa con il musicista di strada Marino Ciprietti, che proviene da Garrufo di Campli, paese con una ricca tradizione di musicisti ambulanti.
Da quel momento iniziò la sua avventura di musicista e diasillara ambulante. I due formavano un duetto di successo.
Giannina diasillara | 131
Orazione di Santa Rita | 152
orazione di Sant'Antonio | 153
Giannina, classe 1935, è stata una cantastorie itinerante, ha girato con il marito Marino Ciprietti i paesi dell'entroterra teramano, pescarese e anche su, nell'ascolano.
I due eseguivano le "diasille", canti rituali per i defunti delle famiglie ospitanti, e anche le orazioni.
Durante la nostra intervista dell'1 febbraio 2025 eravamo noi a essere ospitati nella casa della sua famiglia a Guazzano di Campli (TE).
Abbiamo avuto il piacere di assistere alla sua performance, assieme al nipote Francesco, e l'abbiamo registrata.
Duvis Herrera 14.4 | 60
Duvis, classe 1952, non ha un'esperienza diretta delle vicende di questa fotografia, ma è lei che ce l'ha messa a disposizione, assieme a molte altre, provenienti dalla famiglia Paoletti.
Lei ci parla del Venezuela, quando era un paese ricco e pieno di italiani in cerca di fortuna, come Filippo Paoletti che poi sposò.
I continui colpi di stato costrinsero poi la coppia a ritornare in Italia nel 1989
per altre testimonianze di emigrazione in Venezuela=> vedi pannelli 6 (Silvana) e 19 (Jolanda)
Con la festa nel cuore 14.5 14.6 | 61
Il periodo quaresimale, vissuto tra prediche ed espiazioni