Le disavventure di guerra vissute da Quinto (1911-2002), uno dei figli Vitelli visibili nella foto, e dal padre di Ivetta in Africa Orientale, e i duri anni del dopoguerra in casa Vitelli
La foto di famiglia 16.1 | 64
Luciano e Loredana si presentano 16.2 | 65
Fratello e sorella Vitelli ricordano la famiglia d'origine, in posa per questa foto d'occasione, la più antica della mostra.
E poi loro padre Quinto, il ragazzino più piccolo della foto, prigioniero di guerra degli inglesi per ben 9 anni.
Gli anni Cinquanta rappresentarono per i Vitelli una svolta positiva, grazie al guadagno di Quinto, la prima bicicletta...
Interessante il senso di responsabilità che in quegli anni di povertà avevano anche i ragazzini, come ci racconta Luciano
La famiglia Vitelli 16.3 | 66
Pietro, uno dei figli di Quinto, ci racconta le vicende di guerra in Africa Orientale del padre.
Quinto negli anni Cinquanta ritornò in Italia invalido, dopo diversi anni in un campo di prigionia inglese del Sud-Africa.
Non furono anni facili per lui, tanto che la sua famiglia era iscritta nella lista dei poveri del comune, e si arrangiava con i piccoli lavori occasionali che gli si presentavano.
Si arrangiava con i lavori che trovava anche Pietro a 16 anni: però se la sono cavata!
Ivetta racconta del padre alla guerra d'Africa | 143
La sete nel deserto fa proprio brutti scherzi: Ivetta ci racconta del padre nella guerra d'Africa.