La storia della famiglia Lizzi ben rappresenta le storie di tante famiglie italiane, che all'inizio del Novecento vissero la separazione dovuta all'emigrazione del capofamiglia in cerca di fortuna. Qui emerge soprattutto il punto di vista di chi rimaneva, cioè la moglie con tre figli piccoli da crescere.
Nonno Peppino emigrante 20.1 | 78
Nonno Peppino a Rocche 20.2 | 79
La Nonna Elisabetta 20.3 | 80
L'amicizia con la maestra Fedele 20.4 | 81
Elisa Lizzi, classe 1945, ricordala sua infanzia con i nonni:
nonno Giuseppe (1881-1957), che ritornò a Rocche Ceppino all'inizio degli anni Cinquanta, dopo molti anni vissuti in USA da emigrante;
la scena un po' comica dell'incontro del nonno, che tornava dagli USA in Italia, al porto di Napoli, con il figlio Domenico;
nonna Elisabetta (1886-1962) che allevò 3 figli da sola, con il marito lontano, grazie alla solidarietà del vicinato.
Addije addije amore | 111
Canto di tradizione orale abruzzese sull'emigrazione. Il doloroso ed obbligato distacco suscita in chi parte il rimpianto di dover abbandonare forse per sempre la propria terra d'origine. Il canto ha ispirato il celebre brano "Amara terra mia" eseguito da Domenico Modugno. Qui è riproposta la versione eseguita dalla band dell'etnomusicologo Carlo Di Silvestre
Con la festa nel cuore 20.5 | 82
Le confidenze tra la nonna e l'amica Trisina, il nonno e la famiglia ritrovata